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La sfida del territorio

Per i Comuni e le Comunità di Valle, la gestione dei mozziconi di sigaretta rappresenta una delle sfide ambientali più complesse. Essendo il rifiuto più diffuso in natura, il mozzicone non è solo un problema estetico per strade e piazze, ma una minaccia diretta agli ecosistemi locali, alle falde acquifere e alla biodiversità.

Attraverso la collaborazione con realtà come la Comunità della Val di Non e Mantova Ambiente, il sistema Re-Cig ha dimostrato che la soluzione non risiede solo nell’installazione di raccoglitori, ma nella creazione di un vero e proprio ecosistema di sensibilizzazione territoriale.

Casi studio: territori d’eccellenza a confronto

1. Comunità della Val di Non (Trentino)

Un territorio d’eccellenza che raggruppa 20 Comuni, dove la tutela del paesaggio naturale è prioritaria.

  • Rifiuti recuperati (2025): 91,00 kg.
  • Unità sottratte all’ambiente: oltre 300.000 sigarette.
  • Materia prodotta (Re-ca): 35,00 kg.
  • CO2 evitata: 213,00 kg.

2. Mantova Ambiente (Mantova)

Una gestione coordinata che coinvolge 15 Comuni del territorio mantovano, focalizzata sull’efficienza del servizio integrato.

  • Rifiuti recuperati (2025): 121,00 kg.
  • Unità sottratte all’ambiente: oltre 400.000 sigarette.
  • Materia prodotta (Re-ca): 47,00 kg.
  • CO2 evitata: 292,00 kg.

La strategia: dal Comune al Centro di Raccolta

  1. Conferimento domestico: oltre alle colonnine stradali, i cittadini hanno la possibilità di conferire i mozziconi accumulati a casa direttamente nei Centri di Raccolta. Questa innovazione logistica trasforma il cittadino da utente passivo a protagonista attivo dell’economia circolare, riducendo drasticamente il carico sui rifiuti indifferenziati.
  2. Lotta al littering con il Terzo Settore: collaborazione con enti del terzo settore per organizzare camminate ecologiche e giornate di pulizia. Queste attività dimostrano visivamente alla collettività come il mozzicone sia il rifiuto più presente in natura, stimolando un cambiamento culturale profondo.
  3. Educazione nelle scuole: il progetto entra negli istituti scolastici, spiegando alle nuove generazioni che il mozzicone non è piccolo e innocuo, ma una risorsa tecnologica se gestita correttamente attraverso un giusto conferimento.

Il valore aggiunto per la collettività

  • Riduzione dei costi di spazzamento: intercettare il mozzicone alla fonte, tramite colonnine e centri di raccolta, riduce la necessità di interventi costosi di pulizia manuale di marciapiedi, caditoie e aree verdi.
  • Dati certificati per l’ente: i Comuni possono inserire nei loro report ambientali dati certi sulla riduzione di CO2 e sul recupero di materia, valorizzando l’impegno dell’amministrazione verso gli obiettivi dell’Agenda 2030.
  • Salute e decoro: un comune libero da mozziconi è un comune più sano, più accogliente e più rispettoso dei non fumatori e dei bambini che frequentano parchi e aree pubbliche.

Il modello applicato in Val di Non e nel territorio mantovano è la prova che quando l’amministrazione pubblica e la tecnologia di Re-Cig si incontrano, il cambiamento è possibile. Non si tratta soltanto di pulire le strade, ma di costruire, insieme ai cittadini e al terzo settore, una nuova cultura della responsabilità che trasforma un rifiuto tossico in una risorsa per la comunità.

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