Gestione mozziconi di sigaretta: ufficiale il passaggio al nuovo codice EER 20.01.99.
Importanti novità sul fronte normativo ed ecologico per quanto riguarda la gestione dei rifiuti dei prodotti del tabacco con filtri in Italia.
Con la recentissima Deliberazione n. 2 del 20 maggio 2026, il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha recepito il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 26 marzo 2026, decretando una svolta nella classificazione di questa tipologia di rifiuto.
I mozziconi di sigaretta cambiano “identità” normativa: abbandonano il vecchio codice generico EER 20.03.99 per adottare il nuovo codice specifico EER 20.01.99 – Rifiuti dei prodotti del tabacco con filtri (mozziconi di prodotti da fumo).
Cosa cambia a livello normativo?
L’introduzione del codice EER 20.01.99 rappresenta un passo avanti per la tracciabilità e l’ottimizzazione della filiera del riciclo. Questa decisione nasce dalla necessità di isolare e identificare in modo univoco i residui dei prodotti da fumo rispetto agli altri rifiuti urbani, incentivando e promuovendo le attività di recupero e riutilizzo dell’acetato di cellulosa presente nei filtri.
La nuova delibera abroga e sostituisce la precedente disposizione del 2019, confermando comunque che le attività di raccolta e trasporto rimangono ancorate alla Categoria 1 (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) con requisiti basati sulle quantità annue, proprio per favorire l’economia circolare a livello nazionale.
Re-Cig è già pronta e autorizzata
Noi di RE-CIG crediamo che la tempestività sia tutto quando si parla di sostenibilità e compliance normativa. Per questo motivo, ci siamo mossi immediatamente per recepire la direttiva ministeriale.
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Aggiornamento Albo Gestori Ambientali: la nostra iscrizione all’Albo è già stata aggiornata con l’inserimento ufficiale del nuovo codice EER 20.01.99.
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Via libera da APPA Trento: in data 25 maggio 2026, abbiamo inviato formale comunicazione all’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA) di Trento. L’ente ha valutato la transizione verso il nuovo codice come una modifica non sostanziale, integrando l’attuale autorizzazione con il nuovo codice EER.
Nota per i nostri partner e clienti: questo aggiornamento burocratico non comporta alcuna variazione nei quantitativi annui gestiti né tantomeno sulle modalità di trattamento del rifiuto.
Il nostro impianto di Civezzano (TN) continuerà a operare a pieno regime, trasformando i mozziconi in nuova materia plastica ed evitando che finiscano nell’ambiente o in discarica. Le nostre procedure di recupero ed il nostro sub-allegato End of Waste rimangono validi e ottimizzati per accogliere i flussi contrassegnati dal nuovo codice.
Siamo orgogliosi di essere, ancora una volta, in prima linea nel garantire ai nostri partner una filiera di riciclo trasparente, sicura e al 100% conforme alle ultime leggi dello Stato.
